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Rossetto rosso: la sfumatura giusta per ciascun incarnato

Pubblicato il: 26 giugno 2012 | Commenti 2

Il rossetto rosso è un vero must, grande alleato delle donne. Seducente? Certo. Elegante? Innegabile. Le più recenti formulazioni inoltre aggiungono ai pregi cosmetici protezione, idratazione e -talvolta- volume. Quello che forse ancora non sapete è che può anche aiutare a definire meglio il colore del proprio incarnato, così da valorizzarsi ancora meglio.

Molte marche hanno introdotto i termini “sottotono caldo e freddo” per definire la tavolozza dei propri prodotti: prima di avventurarsi attraverso le complicate tabelle dell’analisi armocromatica, infatti, la prima cosa da stabilire è se la propria pelle ha una sfumatura calda o fredda. Ciò consente di trovare il fondotinta affine, ma anche di individuare i colori che esaltano la propria persona.

Il sistema dell’ARMOCROMIA, messo a punto negli anni ’80 specialmente per essere applicato al mondo del cinema, si basa infatti sull’osservazione del tipo di “temperatura” (calda o fredda) della pelle incrociato al grado di “intensità” (chiaro o scuro) e di “croma” (saturazione), dando vita a una suddivisione simbolica in 12 stagioni, che corrispondo a diverse tavolozze che dovrebbero rispondere in modo ottimale alla tipologia di incarnato e caratteristiche somatiche degli individui che vi si ritrovano. Questo elaborato sistema se ben studiato porta in effetti a scoprire quali sono i colori migliori per ciascuno, ma presenta lo svantaggio di essere piuttosto macchinoso, richiedendo diverse prove di accostamento di colori in condizioni di luce naturale, e la presenza di altre persone che mettano a disposizione un giudizio esterno, “neutrale”. Inoltre alcune variazioni come una tinta artificiale ai capelli possono condurre a risultati falsati. Benchè affascinante, dunque, tentare di eseguire una valutazione armocromatica completa può essere difficile o dispendioso se si decide di rivolgersi ad esperti.

Trovo tuttavia che la distinzione fondamentale per riconoscere la propria tipologia di incarnato sia quella di “temperatura”, tra caldo e freddo insomma, e un metodo molto più semplice per operarla è munirsi di due rossetti rossi: uno di tonalità più calda (rosso vivo con un’idea di arancio), l’altro dalla luce fredda (intenso rosso fragola, sottotono blu/violetto).

 

 

Applicateli e osservatevi allo specchio, possibilmente alla luce naturale: il rosso ha la proprietà di far apparire il viso più radioso e mette in risalto labbra e il sorriso, rendendo per effetto ottico i denti più luminosi… Ma solo se è quello giusto!

Se notate che l’insieme non è armonioso, molto probabilmente avete accostato il rosso caldo all’incarnato freddo, o viceversa: in questo caso la bocca sembra più sottile e nel complesso la macchia di colore risulta sgradevole, artificiale.

Il gioco è fatto: munitevi del “vostro” rosso e dei vostri colori amici così da usarli come passe partout per ogni occasione!

E voi di che rosso siete?

Lila

  • Misato-san

    entrambi, sono una neutral, esistiamo anche noi XD

  • Lila

    Fortunelli 😀

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