Profilo bloglovin Profilo Pinterest Profilo Google + Canale Youtube Profilo Instagram Profilo twitter Profilo Facebook

Scegliere un make up artist: cosa dire e non dire ad un truccatore

Pubblicato il: 10 marzo 2016 | Commenti 0

Scegliere un make up artist, che sia per un corso di self make up, per una cerimonia o per un lavoro, non è cosa facile. Vediamo insieme quali sono le cose da valutare prima di contattare il make up artist e cosa dire e non dire ad un truccatore durante l’incontro.

scegliere un make up artist

La scrematura: scegliere il make up artist giusto

  1. Per prima cosa bisogna avere ben chiaro l’obiettivo. Se quello che vi serve è qualcuno che si occupi di ceretta, baffetti, pulizia del viso ecc siate pur certi che non vi serve un make up artist, bensì un’estetista. No, non sono la stessa figura. Un’estetista ha seguito durante i tre anni di formazione anche delle lezioni di make up e può aver approfondito con altri corsi il make up professionale, ma difficilmente un make up artist sarà anche estetista perché chi sceglie di frequentare un’accademia di make up ha in mente di far quello e nient’altro.
    Siate quindi oculati nella ricerca, se avete bisogno di entrambe le figure rivolgetevi a due persone distinte, che è preferibile, ma evitate di chiedere ad un make up artist se può farvi anche la ceretta ai baffetti o la pulizia del viso, non rientra nelle sue competenze.
  2. Posto che quello che vi serve è un make up artist, ricordate di valutare il suo curriculum. Cercate sul suo sito web, se ne ha uno, o su internet sue notizie, se non ne trovate, chiedete, ne avete tutto il diritto. Cercate di capire quali scuole ha frequentato e in quali si è diplomato. Sapere da quanto tempo lavora e con che frequenza vi aiuterà a capire se ha una buona esperienza. Non sempre avere un attestato è sinonimo di qualità ed esperienza, e non è il caso di affidarsi ad un dilettante.
  3. Una volta sapute queste informazioni, valutate il portfolio. Ogni make up artist professionista ne ha uno e se non ce l’ha, chiedetelo via mail. Potrete così valutare le sue capacità, capire se ha uno stile che si adatta al vostro, vedere lavori di ogni genere e farvi un’idea del suo modo di lavorare.
  4. Informatevi quindi sui prodotti che usa e aspettatevi brand professionali. Se avete esigenze particolari (prodotti di farmacia, biologici o vegani) chiedete al make up artist se ne fa uso PRIMA di ingaggiarlo. Non pretendete che usi solo un brand o qualcosa di diverso da quello che ha: ogni truccatore ha costruito la sua dotazione in maniera oculata e facendo tante prove, conosce la resa di ognuno dei suoi prodotti e saprà qual è quello più adatto a voi. Costringerlo ad utilizzare un marchio o un prodotto che non conosce o che non è gradito potrebbe inficiare la resa del make up stesso.
  5. Cercate di capire se ha uno studio, se ci sono foto sul suo sito meglio ancora, potrete così vedere la sua attrezzatura e capire se dispone di una postazione trucco professionale e di uno specchio con luci adatte al make up.
  6. Informatevi sui costi delle prestazioni del make up artist, se non sono alla vostra portata, sceglietene un altro. Non chiedete sconti o peggio di esser truccate gratis. Non lo chiedereste al panettiere o all’idraulico, in egual modo non dovete chiederlo al truccatore.

 scegliere un make up artist

Il primo contatto con il make up artist: cosa far e cosa evitare

Con tutti questi dati alla mano potete quindi operare una buona scrematura e contattare il truccatore per un incontro conoscitivo o una prova trucco.

  1. Il giorno dell’incontro cercate di essere chiare sulle vostre idee e richieste, ricordate che il make up artist non è un chirurgo, non potrà far scomparire un mento pronunciato o la gobba sul naso, le borse sotto gli occhi o le rughe, ma farà sicuramente del suo meglio per camuffarle. Quello che potete fare voi prima dell’incontro è curare la vostra pelle con attenzione e costanza e ricordate: la crema va messa, sempre!
  2. Può essere utile portare foto di make up che vi piacciono tratte dal web o da riviste, sappiate però che non sempre sarà possibile replicare quel make up e che sicuramente non avrete la stessa resa della foto. Ogni viso è diverso, non state tutte bene con gli stessi colori e non potrete mai assomigliare alla star che vedete in foto. Più di tutto evitate commenti su altri truccatori e make up visti durante la vostra ricerca, positivi o negativi che siano, creereste un momento d’imbarazzo. Lasciate quindi che sia il make up artist a guidarvi sulla scelta del trucco in base alle preferenze che avete espresso.
  3. Al momento della prova assicuratevi della pulizia della postazione, dei pennelli e dei prodotti. Chiedete informazioni se siete curiose ma non fate diventare la prova un interrogatorio: al make up artist serve concentrazione, quindi cercate di rilassarvi e allontanate cellulari e qualunque cosa possa turbare quel momento di serenità. Un make up può richiedere anche più di un’ora, specialmente se si vuol scegliere passo passo con la cliente come strutturarlo, siate pazienti e attente, il truccatore vi chiederà sicuramente durante l’esecuzione come vi vedete, se vi piace ecc.
  4. Evitate di prendere in mano i pennelli nel tentativo di mostrare al truccatore come volete la riga di eyeliner o l’intensità del fard, è un gesto molto scortese. Se avete qualche richiesta, ricordate di farla con educazione.
  5. A fine prova prendetevi del tempo per valutare il trucco se lo ritenete necessario, pagate la prestazione e concordate col make up artist una data entro la quale far sapere se lo avete scelto o meno.

 

Farsi truccare può essere un’esperienza davvero piacevole se affrontata con la giusta educazione, curiosità e fiducia. Affidatevi alle mani esperte del truccatore che avete scelto e aiutatelo nella fase preparatoria per la scelta del make up che desiderate, poi godetevi questa coccola!

buzzoole code