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L’ombretto: uno degli elementi essenziali per il make-up

Pubblicato il: 30 ottobre 2012 | Commenti 0

Uno dei prodotti essenziali per il trucco è sicuramente l’ombretto!

Già quando riusciamo a dare un po’ di tridimensionalità all’occhio il nostro viso cambia, sembra più radioso ed equilibrato!

L’ombretto è infatti quel prodotto che va applicato sugli occhi grazie all’aiuto di vari pennelli e ne esistono varie tipologie:

  • L’ombretto classico, in polvere compatta: lo troviamo in cialde più o meno grandi, singoli o in palette, di decine di sfumature diverse.
  • L’ombretto in polvere libera: è molto più complicato da applicare rispetto al compatto in quanto essendo polvere libera c’è il rischio che si sporchi il viso, quindi è consigliabile fare la base dopo aver completato la stesura dell’ombretto in polvere, o comunque stare molto attente a non pasticciare quando lo si applica.
  • L’ombretto in crema: è un ombretto a base oleosa, dà un effetto lucido e molto naturale, ma di poca durata. Viene utilizzato molto su pelli giovanissime e non può essere invece applicato su pelli mature, in quanto si insinua tra le rughe. Molto bello in estate e come base per gli ombretti in polvere (libera o compatta), in quanto li fissa e ne risalta la tonalità.
  • L’ombretto minerale: è simile all’ombretto in polvere libera, ma è fatto con pigmenti naturali.
  • L’ombretto cotto: ovvero, ottenuto con la cottura al forno, è molto simile a quello in polvere compatta ma può essere utilizzato anche da bagnato, risultando più brillante e adatto anche per chi ha la pelle matura. Inoltre con il metodo “wet” l’ombretto dura molto più a lungo, si fissa maggiormente, ma bisogna essere veloci nell’applicazione in quanto un volta asciutto è difficile lavorarlo.
  • L’ombretto liquido: è un ombretto che si utilizza per lo più come base in quanto di breve durata. In realtà esistono anche alcune tipologie che asciugandosi si fissano sulla palpebra. Sono di facile applicazione e sfumatura (anche con le dita).

Tutti gli ombretti vengono applicati solitamente dopo la stesura di un primer per ombretto, che annulla il colore naturale della palpebra, fa risaltare e durare di più gli ombretti.

I pennelli che si utilizzano sono vari, a lingua di gatto, a penna, da sfumatura, di precisione, a punta… la maggior parte di essi può essere applicato anche con le dita, ma con attenzione per gli ombretti in polvere compatta perché il sebo della pelle crea una patina sull’ombretto rendendolo meno scrivente (ma per risolvere basta grattare la superficie dell’ombretto).

I finish degli ombretti sono vari:

  • Opaco: ovvero solo colore senza sfumature, perlescenze o glitter
  • Shimmer: ovvero leggermente glitterati, ma comunque portabili
  • Perlato: con leggera perlescenza che lo rende più lucente
  • Glitterato: ovvero con presenza di glitter evidenti

Voi quale tipologia di ombretto preferite?

Un abbraccio.

FallingStar

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